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Famiglie romane ancora più virtuose durante i giorni del lockdown. Nella Capitale, ad aprile, è cresciuta di oltre il 25% la raccolta differenziata del vetro: i cittadini hanno infatti conferito nelle campane stradali dedicate, di colore verde, quasi 5.700 tonnellate (5.692 precisamente) tonnellate di vetro a fronte delle 4.526 di aprile 2019, con un incremento di ben 1.166 tonnellate rispetto all'analogo periodo dello scorso anno. Lo comunica Ama S.p.A. in una nota. 

In crescita anche i quantitativi su base bimestrale: complessivamente infatti, a marzo e aprile 2020, sono state raccolte e avviate a riciclo 10.556 tonnellate di contenitori (bottiglie, barattoli, ecc.) in vetro, con un incremento del 17,9% rispetto allo stesso bimestre 2019 e del 12% in confronto al primo bimestre 2020. L’incremento registrato grazie all’impegno delle famiglie romane ha permesso di compensare quasi interamente il calo fisiologico della raccolta delle utenze non domestiche rimaste chiuse (bar, ristoranti, tavole calde, pizzerie, ecc.) a causa del lockdown. Anche in questo periodo, comunque, alle attività rimaste aperte (ospedali, supermercati, sedi istituzionali e delle Forze dell’Ordine, strutture per servizi pubblici essenziali) è stato garantito il servizio previsto di raccolta differenziata dedicata, con circa 700 tonnellate di vetro prelevate e avviate a recupero tra marzo e aprile. 

Il dato positivo sulla raccolta separata del vetro si aggiunge a quelli registrati anche da altre frazioni della differenziata, in particolare l’incremento degli scarti alimentari e organici raccolti da AMA e conferiti dalle famiglie nei contenitori domiciliari e nei cassonetti stradali. Segni tangibili, questi, del rinnovato impegno dei romani nelle buone pratiche a partire dalla corretta separazione dei rifiuti tra le mura domestiche. 

“Il risultato della raccolta del vetro in crescita nel secondo mese di lockdown – sottolinea l’amministratore di AMA Stefano Zaghis – indica che forse i cittadini romani hanno consumato nell’ultimo periodo maggiori quantitativi di prodotti in commercio con contenitori in vetro. Sicuramente hanno prestato molto più attentamente alla separazione dei rifiuti riciclabili e al corretto conferimento dei rifiuti, consegnandoci materiali differenziabili anche di maggiore qualita’. E’ estremamente importante, da adesso, che nessuno dimentichi queste giuste attenzioni e i buoni comportamenti adottati per il rispetto dell’ambiente”.

vetroriciclo

Il settore vitivinicolo collaborerà con l'industria degli imballaggi in vetro per raccogliere il 90% di tutte le bottiglie immesse sul mercato dell'Ue, per chiudere il ciclo entro il 2030. Lo rende noto Ceev, che rappresenta i grandi produttori di vino europei. Con questo obiettivo Ceev ha aderito all'iniziativa per l'economia circolare 'Close the Glass Loop', lanciata dalla Feve, la Federazione europea dei produttori di imballaggi in vetro. La raccolta del vetro nell'Ue attualmente è al 76%, e 8 europei su 10 preferiscono acquistare vino e liquori in vetro. 

Fonte: Ansa

tonno

Tonno in scatola o nel vetro? Bisogna sempre scegliere il tonno in vetro. Per la qualità che offre ma anche perché è possibile vedere e apprezzare l’aspetto di ciò che si compra. Quello nel vetro offre la possibilità di valutare il colore del tonno, che in genere dovrà essere rosato per essere fresco, ma anche i filetti. Il vetro, insomma, da sempre è utilizzato nella conservazione dei cibi. Il vetro, infatti, è un materiale inerte con un bassissimo rischio di interazione con il cibo. Il vetro preserva le qualità organolettiche e nutrizionali dell’alimento che conserva. Il vetro è un materiale riciclabile. Un tonno che non è maturato in modo ottimale si presenta più scuro al centro e si vede grazie al vetro. 

Il tonno si può conservare in olio d’oliva perché è ricco di clorofilla. Il tonno sott’olio, se ancora chiuso in scatola, può essere conservato in dispensa fino a 18 mesi. Il tonno fresco apporta circa 22 grammi di proteine ogni 100 grammi di prodotto. Quello sott’olio di proteine ne apporta 29 grammi in quanto la cottura a vapore concentra in parte le proteine. La scatola di tonno aperta non va consumata immediatamente. Se si trasferisce in un vasetto di vetro in frigo si può attendere qualche giorno. Ove ci si dimentica del tonno in frigo prima di mangiarlo stare molto attenti all’odore che emana. 

 

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